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| LA CLASSIFICAZIONE
Premessa
Com’и noto, l’azienda, l’impresa o la banca, и un “sistema
sociale”, cioи una comunitа di individui chiamati a
cooperare per il raggiungimento di finalitа che
trascendono le possibilitа dei singoli. Per le sue
implicazioni di ordine morale, psicologico, sociale, ecc.,
il fattore “lavoro” non pone soltanto problemi di
distribuzione della ricchezza prodotta, e quindi di
“remunerazione”, ma comporta altresм la necessitа che si
creino all’interno dell’azienda le condizioni per la
realizzazione della personalitа dei lavoratori e per la
loro partecipazione alle fondamentali scelte operative che
direttamente li coinvolgono.
Classificazione
Il personale dipendente и costituito dall’insieme dei
soggetti che collaborano nell’impresa, prestando la loro
attivitа fisica o intellettuale alle dipendenze e sotto la
direzione dell’imprenditore.
La caratteristica fondamentale che vale a individuare il
lavoro dipendente rispetto ad altri tipi di rapporto и,
dunque, il vincolo di subordinazione, per il quale il
dipendente non и libero nella scelta dei metodi e dei
mezzi di lavoro, ma svolge la sua attivitа secondo le
disposizioni impartite dall’imprenditore o dai suoi
collaboratori, dai quali gerarchicamente dipende.
A seconda delle funzioni e delle mansioni svolte, il
personale dipendente viene inquadrato con una determinata
qualifica e una certa categoria. Le quattro fondamentali
qualifiche distinguono il personale dipendente in
dirigenti, quadri, impiegati e operai.
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I dirigenti, che possono
essere tecnici o amministrativi, si caratterizzano per
gli ampi poteri decisionali, che si estendono all’intera
impresa o a un settore di essa, e per la dipendenza
esclusiva dall’imprenditore o da un dirigente
gerarchicamente superiore.
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I quadri, riconosciuti
giuridicamente con la legge n° 190 del 13 maggio 1985,
si collocano in una posizione intermedia tra i dirigenti
e gli impiegati. Ne sono esempi i capireparto, i
capiufficio, ecc., cioи i prestatori di lavoro che, pur
non appartenendo alla categoria dei dirigenti, svolgono
continuativamente funzioni di rilevante importanza per
lo sviluppo e per l’attuazione degli obiettivi
aziendali.
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Gli impiegati svolgono
mansioni prevalentemente intellettuali coadiuvando
l’imprenditore o i dirigenti nell’esecuzione dei compiti
che sono loro propri. Si distinguono in:
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impiegati di concetto,
che svolgono un’attivitа intellettuale qualificata,
con un certo grado di autonomia ma senza
responsabilitа relative;
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impiegati d’ordine, che
hanno mansioni di tipo esecutivo (ad esempio una
dattilografa).
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Gli operai, per i quali
prevalgono mansioni manuali, si distinguono in:
-
operai specializzati, che
sono addetti a lavorazioni che richiedono particolari
capacitа tecnico-pratiche, conoscenza del mestiere ed
esperienza;
-
operai qualificati, ai
quali и richiesta una certa capacitа acquisita
mediante un idoneo tirocinio;
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manovali comuni, che sono
adibiti a lavori di fatica e di pulizia.
Accanto alle citate categorie di
operai occorre collocare gli apprendisti, soggetti
di un rapporto che comporta l’obbligo per il datore di
lavoro di impartire o far impartire l’insegnamento
necessario affinchй essi possano acquistare, mediante il
necessario addestramento nell’azienda e la frequenza
obbligatoria di appositi corsi, le capacitа tecniche per
diventare lavoratori qualificati.
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| LA REMUNERAZIONE
La retribuzione и il compenso che il lavoratore percepisce con carattere di continuitа, come corrispettivo per l’attivitа manuale o intellettuale da lui svolta nell’ambito dell’impresa. La retribuzione и generalmente costituita da una somma di denaro, ma non mancano casi in cui una parte di essa sia corrisposta un natura (ad esempio, vitto e alloggio). Le forme di remunerazione del lavoro, specialmente per quanto concerne la mano d’opera direttamente applicata ai reparti produttivi, si distinguono in:
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retribuzione a tempo;
-
retribuzione a cottimo;
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retribuzione a premio o a incentivo (cottimo misto).
La retribuzione a tempo и commisurata alla durata della prestazione, cioи a un periodo di tempo (mese, settimana, giorno, ora), senza alcun riferimento alla quantitа di produzione ottenuta. La retribuzione a cottimo и commisurata a una data quantitа di produzione e si puт esprimere o con una remunerazione riferita a date unitа di prodotto, ad esempio 120 lire per ogni unitа prodotta, oppure con riferimento a una quantitа di produzione da effettuare in un determinato tempo (cottimo a tempo). Le forme di retribuzione a premio o a incentivo sono invece caratterizzate da una retribuzione oraria base, indipendentemente dalla quantitа di produzione, cui si aggiunge una quota proporzionale al rendimento del lavoro, misurato generalmente come differenza tra il tempo base assegnato per un certo lavoro e il tempo effettivamente impiegato.
I principali elementi della retribuzione, cioи le varie voci previste dai contratti collettivi di lavoro, dalla contrattazione integrativa aziendale o dal contratto individuale, che concorrono a formare la retribuzione lorda sono: -
La retribuzione base: и la parte di retribuzione prevista dai contratti collettivi ed и variabile a seconda della categoria e della qualifica alla quale appartiene il lavoratore.
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L’indennitа di contingenza: и un elemento della retribuzione il cui importo veniva periodicamente modificato per permettere ai salari e agli stipendi di recuperare il potere di acquisto perduto a causa dell’aumento dei prezzi. Attualmente questa forma di indicizzazione delle retribuzioni и definitivamente cessata.
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Gli aumenti periodici per anzianitа (o scatti di anzianitа): sono aumenti automatici della retribuzione previsti da molti contratti collettivi di lavoro e spettanti al raggiungimento di determinate anzianitа di servizio. Generalmente sono determinati in misura percentuale sulla retribuzione base.
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Il premio di produzione: rappresenta un incentivo collettivo, cioи corrisposto alla generalitа dei dipendenti che prestano la loro attivitа in determinati settori produttivi.
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Il superminimo individuale: rappresenta un elemento aggiuntivo della retribuzione previsto dal contratto individuale per premiare specifiche capacitа professionali del singolo.
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Le indennitа varie: sono l’indennitа di mensa, di vestiario, di cassa, ecc., l’indennitа chilometrica (per i dipendenti autorizzati all’impiego della propria autovettura per motivi di servizio), l’indennitа di trasferta, ecc.
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Il compenso per lavoro straordinario: и lavoro straordinario quello che eccede la durata indicata nel contratto collettivo e, in ogni caso, quello che eccede le 8 ore giornaliere o le 40 ore settimanali. Esso viene retribuito con una maggiorazione.
Oltre alla retribuzione periodica, al lavoratore dipendente compete, una volta l’anno, una mensilitа aggiuntiva, nota come gratifica natalizia (13^ mensilitа per gli impiegati, e “200 ore” per gli operai), e in alcuni settori, ad esempio nel commercio, una 14^ mensilitа. |
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